VC GRUPPO CIOCIARO: "OGNI GIORNO PENSIAMO ALLA VIOLA..."

VC GRUPPO CIOCIARO: "OGNI GIORNO PENSIAMO ALLA VIOLA..."

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Non è di certo un momento facile per il mondo intero ed ogni forma di quotidianità sembra svanire, quasi a sbriciolarsi. Sì, ormai non mancano i mezzi di comunicazione e se appunto, già i contatti sociali si erano trasformati in social network, si rischia di affondare ancor di più a causa di questa pandemia. Ho citato la quotidianità ed in essa, per noi del GRUPPO CIOCIARO, non mancano comunque gli scambi di battute sui gruppi Whats’app e Facebook, sinonimo di spirito di unione, di gruppo, di amicizia e seppur il calcio si è fermato noi cerchiamo di andare avanti con la nostra FIORENTINA, perché lei fa parte di noi e noi facciamo parte di lei, non solo come squadra ma la “fiorentinità” è come uno spirito: ci accomuna e ci rende saldi! Tutti i giorni ricordiamo un’azione di Ribery, un passaggio sbagliato di Badelj o una partita negativa non solo relativamente a quest’anno ma anche quelle riguardanti gli anni precedenti. Ci si chiede, anche se consapevoli che ci sono problemi più grandi, quando torneremo a fare la conta per riempire una macchina o un pullmino da nove posti per raggiungere il nostro stadio, il nostro caro Artemio Franchi di Firenze, la nostra amata CURVA FIESOLE. Come sembrano lontani quei 700 chilometri tra andata e ritorno che ci hanno fatto scrivere sulle nostre sciarpe “OLTRE LE DISTANZE”, come saremo fulminei nel ripercorrerli quando sarà dichiarata la fine di questo Covid-19! Beh, sarebbe da ironizzare sapendo che già ho passato un Daspo, possiamo definirlo un Daspo di massa ma c’è una cosa che mi emoziona di più scrivendo queste righe: da Presidente di questo Gruppo ho potuto testare che ormai è automatica l’inclusione in questa famiglia chiamata Fiorentina. In questi giorni ricevo messaggi e chiamate da tante persone di questa famiglia, da Firenze soprattutto e questo significa vanto e gloria come ha recitato e continuerà a farlo da lassù Narciso Parigi. Sul campionato non so cosa succederà, io credo non sia giusto ripartire ma saranno i soliti interessi a vincere seppur a porte chiuse. La strada sembra spianata ed il calcio senza i tifosi non può così definirsi. Dal punto di vista tecnico eventualmente è inevitabile non pensare al finale di stagione con due frecce in più: Ribery e Kouamè. Ripeto, non so cosa ci spetta, posso mandare un abbraccio forte a tutti i cuori viola da me e da tutto il GRUPPO CIOCIARO, sperando che torneremo presto ad abbracciarci per un gol: SEMPRE FORZA VIOLA!

Federico Malandrucco, Presidente Viola Club Gruppo Ciociaro