Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

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Questa la rassegna stampa dei principali quotidiani sportivi oggi in edicola: per quanto riguarda la Fiorentina, ampio spazio al nuovo centro sportivo viola ma anche alla partita di domani contro il Lecce, a Federico Chiesa e al mercato.

La Gazzetta dello Sport: "Tutti i numeri-fast di Commisso: centro sportivo in due anni, stadio in quattro" è il titolo del quotidiano che poi torna ad analizzare i dettagli della struttura presentata ieri nella sala consiliare. Nel giro di dieci mesi ci saranno tutti i permessi per cominciare a costruire. Nel nuovo centro sportivo lavoreranno insieme i giocatori della prima squadra, le formazioni del settore giovanili e le donne che avranno tre dei dieci campi a disposizione. Il modello di ispirazione sarà quello del Tottenham e il costo totale dell'opera si aggirerà attorno ai 70 milioni di euro. Inoltre, c'è anche il messaggio (nemmeno poi tanto velato) che il Presidente viola Commisso ha voluto far pervenire al sindaco di Firenze Nardella. Queste le sue parole: "Aspetto notizie da un altro sindaco che deve darmi la possibilità di realizzare il nuovo stadio entro settembre 2023. Bisogna fare in fretta altrimenti potrei avere meno energia e magari meno voglia di spendere soldi". Un messaggio molto chiaro che mette fretta al Comune e fa capire quanta sia la voglia da parte del patron di investire. Sulla rosea, però, si parla anche di Federico Chiesa: nel corso della conferenza stampa di ieri a Bagno a Ripoli, al presidente Commisso è stato chiesto se nel nuovo centro sportivo si potrà mai allenare il numero 25 viola ma la risposta è stata molto chiara: "Signori, oggi si parla solo di questo fantastico progetto". Tuttavia in vista della sfida di domani con il Lecce le condizioni di Federico preoccupano: anche ieri l'esterno ha lavorato a parte e la sua presenza contro la formazione salentina resta in dubbio. Oggi Montella in conferenza stampa sarà più chiaro.

L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport-Stadio questa mattina riporta alcune parole "pizzicate" ieri al presidente della Fiorentina Rocco Commisso a margine della presentazione del progetto del nuovo centro sportivo di Bagno a Ripoli, frasi riferite al futuro di Federico Chiesa e al faccia a faccia che si è tenuto mercoledì tra la proprietà viola e il padre-manager del numero 25: "Io non ho partecipato all'incontro, non ce la facevo. Se ho colto segnali positivi? Speriamo, adesso bisogna vedere, con calma. Non voglio dire nulla. Adesso bisogna solo aspettare". Su Stadio però trovano spazio anche i temi di campo: il quotidiano in particolare si concentra su come verrà disposta la difesa viola nella gara di domani contro il Lecce, con almeno tre idee nella testa di Montella. La prima è relativa alla riproposizione di Ceccherini nella linea a tre, la seconda può portare alla maglia da titolare per il giovane Ranieri (fresco di rinnovo) mentre la terza molto più semplice potrebbe prevedere lo spostamento di Caceres al centro in coppia con Milenkovic in una linea a quattro con uno tra Lirola e Venuti sull'out destro. Al momento, fa sapere il quotidiano, il 4-3-3 è un modulo molto opzionato nella testa dell'allenatore. Inoltre, sul quotidiano ci si sofferma anche sul centrocampo viola: nella gara di domani contro il Lecce torneranno dal 1’ sia Pulgar che Castrovilli. Un’ottima notizia per Montella visto che il cileno e il barese sono due garanzie essenziali, a maggior ragione in questo momento per una squadra in cerca di certezze dove Badelj sembra avere più di una difficoltà. Va da sé che Badelj deve essere un altro giocatore rispetto a quello visto fino ad ora. la Fiorentina ha bisogno di un costruttore di gioco ispirato e concreto per risolvere i guai di rendimento.

Sulle pagine di Tuttosport questa mattina si parla ancora una volta di Federico Chiesa e del futuro del numero 25 viola. Come sottolinea il quotidiano, il presidente Commisso (che ieri ha confidato di non aver incontrato il padre dell’esterno due giorni fa) ha già messo in agenda un faccia a faccia con il giocatore e il suo manager con l’obiettivo di arrivare ad un’intesa per il rinnovo di contratto. Le cifre in ballo sono le stesse: 4 milioni di contratto e un accordo fino al 2024. Il lavoro si annuncia molto lungo ma nell’ambiente viola c’è fiducia di poter arrivare a strappare un sì al giocatore, che resta in forte dubbio per la gara di domani contro il Lecce.

Anche l'edizione odierna de Il Corriere Fiorentino si concentra questa mattina su Federico Chiesa e sulle possibiltà di scendere in campo domani sera contro il Lecce. Come sottolinea il quotidiano, ieri, trapelavano (caute) speranze sulla sua disponibilità anche se sembra più probabile che parta dalla panchina. Dall’inizio o a partita in corso sarà comunque l’atteggiamento il banco di prova importante. Tutti insomma, sperano che sia lo stesso calciatore a voler mandare un segnale. Ci proverà oggi, provando a lavorare col gruppo, e se le risposte saranno positive si metterà a disposizione. In quel caso, Montella, potrebbe tornare all’antico. A quel 3-5-2 (con Federico e Ribery in attacco) che tanto aveva funzionato fino a poche settimane fa. In mezzo al campo, torneranno Pulgar e Castrovilli, mentre in difesa Ceccherini sembra in vantaggio su Ranieri per sostituire Pezzella.

Come spiega questa mattina l'edizione odierna de La Nazione, si profila un ritorno di fiamma nelle idee dei viola per il mercato di gennaio: secondo il quotidiano, in cima alla lista dei desideri è tornato il nome di Domenico Berardi. Non è un mistero che l’attaccante del Sassuolo sia un profilo che ha sempre interessato i viola: Pradè sarebbe intenzionato a ritornare all’attacco, proponendo agli emiliani un’operazione sulla base del prestito con riscatto, non obbligatorio. L'idea potrebbe essere quella di mandare a giocare in prestito di Vlahovic (se da qui a fine anno Pedro inizierà a giocare con continuità) e il Sassuolo sul serbo potrebbe fare più di un pensiero. Inoltre, sul quotidiano si fa il nome di Bonaventura del Milan. Il centrocampista ha il contratto in scadenza a giugno prossimo e per questo avrebbe deciso anche di guardarsi attorno e anche la Fiorentina è una piazza che potrebbe restituire stimoli e ambizioni al centrocampista. L'operazione sarebbe a costo zero. Per il centrocampo a gennaio resta solida l’ipotesi Praet. I contatti con il Leicester sono costanti e anche nel recente blitz londinese della coppia Barone-Pradè uno squillo con i dirigenti delle Foxies non è mancato. In estate la dirigenza viola aveva già lavorato con gli inglesi e l’operazione Ghezzal ne è la conferma. Adesso che in canale è aperto arrivare a Praet è più facile. Si lavora sul prestito con diritto di riscatto.