Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

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Questa la rassegna stampa dei principali quotidiani sportivi: per quanto concerne la Fiorentina, l'attenzione è ovviamente focalizzata perlopiù sull'incontro di ieri tra Joe Barone ed Enrico Chiesa, padre e procuratore di Federico.

Sul Corriere dello Sport - Stadio è presente questa mattina la ricostruzione, a firma di Massimo Basile, dell'incontro che ha avuto luogo ieri tra Joe Barone ed Enrico Chiesa. Il confronto - si legge - nonostante le dichiarazioni non era stato programmato: il padre di Federico ha ribadito subito la volontà di lasciare Firenze, ma il dg viola non si è tirato indietro nel affermare che alla Juventus, il giocatore, non ce lo manderanno mai. Così Enrico, restio a soluzioni estere, ha fatto il nome dell'altra big italiana interessata al figlio, l'Inter. La quale tramite Marotta aveva già fatto sapere di non essere interessata a Chiesa a gennaio, ma chissà. Nel frattempo, però, Enrico è convenuto che il tiro alla fune sta logorando tutti (con Barone che gli ha ricordato la ribellione di Verona da parte di Federico), così alla prospettiva di trovare una via per un rasserenamento generale Enrico ha risposto: "Vediamo, fateci pensare, dobbiamo parlarne". Adesso testa al Lecce, con la dirigenza viola che si aspetta un Chiesa pronto a guidare i propri compagni.

Come scrive La Gazzetta dello Sport, la mattinata di ieri, in cui ha avuto luogo l'incontro tra Joe Barone, Daniele Pradè ed Enrico Chiesa, ha tenuto i tifosi della Fiorentina con il fiato sospeso. La tregua - si legge - è stata firmata. Il prossimo passo sarà il confronto tra il padre del giocatore e il presidente Rocco Commisso, che ha dichiarato di volerlo conoscere al più presto. L'offerta della Fiorentina è di 4 milioni all'anno più un ulteriore anno di accordo con una clausola di 80-100 milioni, ma le pretendenti, in particolare Juventus ed Inter, incalzano. La famiglia Chiesa vuole capire quanto possono essere concrete queste ultime ipotesi, e le potenzialità di crescita del club viola. Non sarà facile trovare un punto d'incontro, ma almeno le parti dialogano.

L'edizione odierna de La Repubblica, sottolinea come l'incontro di ieri tra Joe Barone ed Enrico Chiesa sia servito solo ad evitare ulteriori polemiche e sfruttare i prossimi sei mesi per definire il futuro di Federico, che non sarà a Firenze. L'unica novità - si legge - è che l'eventuale club di arrivo del giocatore potrebbe essere anche la Juventus, tanto più se a giugno i bianconeri dovessero cedere Ronaldo. Un'altra ipotesi è l'Inter. E sebbene il Ds Pradè abbia parlato di "apertura al rinnovo" è difficile che ci si arrivi, poiché Chiesa perderebbe potere contrattuale nei confronti della Fiorentina. Ma ora l'importante sarà ritrovare un po' di equilibrio tutti quanti, Montella compreso, e provare a traghettare la Viola in una zona di classifica meno triste. Repubblica si concentra anche sul mercato, sottolineando come le ultime due sconfitte contro Cagliari e Verona abbiano contribuito ad accelerare le riflessioni di mercato della Fiorentina. E, soprattutto in mezzo al campo, è necessario trovare il profilo giusto per aumentare la qualità: per questo - si legge - sta diventando molto concreta la pista Dennis Praet, il quale ha passo, gamba e tanta tecnica. Al Leicester la mezzala non sta avendo grandi spazi, dunque anche in vista di Euro 2020 avrebbe bisogno di continuità. E' difficile che gli inglesi aprano subito ad una cessione, ma i viola potrebbero percorrere la strada di un prestito magari inserendo anche un diritto di riscatto.

La Nazione, stamani in edicola, si sofferma sull'attaccante viola Pedro. Il brasiliano, complice una forma fisica deficitaria, non è ancora riuscito a ritagliarsi il suo spazio in squadra e chi gli sta vicino e ne cura gli interessi lo definisce con un semplice aggettivo: "Zangado", ossia "Arrabbiato". Tuttavia una cessione in prestito imminente è da escludere, sia perché avendo il classe '97 accumulato presenze in questa stagione tanto con il Fluminense che con la Fiorentina non può giocare in un terzo club per nome FIFA, sia perché i viola non paiono intenzionati a privarsene.