Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

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Questa la rassegna stampa dei quotidiani in edicola per ciò che concerne la Fiorentina:

L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, analizzando la sfida di questa sera tra Fiorentina e Roma con gli occhi giallorossi torna sulla partita dello scorso 30 gennaio tra i viola e la squadra della capitale, quando in Coppa Italia Pezzella e compagni si imposero 7-1: l’ultima volta fu bufera - scrive il giornale - di quelle che portano via ambizioni e sicurezze, mettendo al loro posto un senso di precarietà che non porta mai lontano. L’ultima volta al Franchi finì 7-1. Senza «se» e senza «ma». Era il 30 gennaio scorso e nei quarti di finale di Coppa Italia la Fiorentina spazzò via la Roma di Di Francesco e Monchi, che ammise di aver vissuto «il giorno più doloroso» della sua carriera. Con queste premesse, sarebbe lecito pensare che Paulo Fonseca possa aver evocato gli spettri del passato per tenere alta la concentrazione fra i suoi, invece niente di tutto questo «Non ne abbiamo parlato, nessuna parola a riguardo», ha detto con un sorriso.

Sempre sulle pagine della rosea, troviamo un interessante confronto tra Rocco Commisso e James Pallotta, presidenti rispettivamente di Fiorentina e Roma. Come sottolinea l'editoriale a firma di Massimo Cecchini, Rocco e James sono presidenti venuti dall’altra parte dell’Oceano per far innamorare Fiorentina e Roma e arrivano alla loro prima sfida con un seguito popolare completamente diverso. Il numero uno viola – a dispetto dei risultati della squadra un po’ al di sotto delle aspettative – gode del tepore della luna di miele e dell’affetto dei tifosi (in virtù del fatto che spesso è a Firenze), Pallotta invece vive da tempo una fase di contestazione, visto che oltretutto ormai manca da Roma da 555 giorni. Commisso è italiano vero, nato a Gioiosa Ionica, è perciò cresciuto con pane e calcio, mentre Pallotta, nelle pur chiare ascendenze italiane non ha trovato l’amore per la palla che rotola nel verde. In comune, però, i due presidenti hanno diverse cose: ad esempio, furibonde ire quando sono insoddisfatti, lotta senza quartiere al razzismo e voglia di uno stadio di proprietà, anche se, pure su questo fronte, Commisso pare essersi mosso fin dall’inizio con più abilità nei meandri scoraggianti della burocrazia italica.

Infine, sempre su La Gazzetta dello Sport si parla di mercato in ottica Fiorentina-Roma: come riporta il quotidiano questa mattina, tra le cessioni in casa giallorossa è sempre più possibile quella di Juan Jesus, obiettivo viola che piace anche al Bologna, mentre la dirigenza è disponibile a trattare anche l’eventuale addio di Perotti così come quello di Florenzi, se il giocatore volesse andar via. Quest’ultimo, però, non con un prestito secco, bensì con l’obbligo di riscatto.

Spazio ai temi di formazione sulle colonne de Il Corriere dello Sport-Stadio in edicola questa mattina: la novità più interessante nel 3-5-2 che ha in mente di schierare Montella riguarda il centrocampo, che dovrebbe vedere l’inserimento di Erick Pulgar nel ruolo di regista al posto di Milan Badelj: il croato non è al meglio della condizione fisica e quindi si accomoderà in panchina a beneficio di Benassi, che sarà la mezz’ala di destra assieme a Castrovilli sulla sinistra.