Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

Rassegna stampa: la Fiorentina sui quotidiani in edicola

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Questa la rassegna stampa dei principali quotidiani sportivi stamani in edicola, per ciò che riguarda la Fiorentina:

Partendo nella sua analisi dalle parole rilasciate ieri sera dal presidente Rocco Commisso, l'edizione attuale de Il Corriere dello Sport - Stadio ricorda che il destino di Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, è appeso ad un filo. I novanta minuti con l'Inter, ancor prima di pensare alla Roma, saranno decisivi, mentre sullo sfondo - nel calderone dei nomi possibili - rimangono Spalletti, Emery e anche una vecchia conoscenza come Prandelli. Si è sfilato invece Gattuso, ormai ad un passo dal divenire il nuovo allenatore del Napoli. La società, vista soprattutto la mancanza di alternative reali, spera ancora in un esito positivo delle prossime due sfide, e di poter concludere questa stagione con l'attuale tecnico.

All'interno delle pagine odierne de La Nazione, si possono trovare i nomi di alcuni potenziali sostituti futuri di Vincenzo Montella sulla panchina della Fiorentina, visto che il momento dell'allenatore viola è di quelli complicati. Oltre ai vari profili già noti, e si va da quelli di Luciano Spalletti a Unai Emery, senza scordarsi di quel Gennaro Gattuso che però ormai sembra decisamente ad un passo dal Napoli, ne spunta anche uno parzialmente nuovo, quello di Luigi Di Biagio. Ex CTdell'Italia Under-21, è da tempo in cerca di nuove avventure. Anche se proprio l'autore dell'articolo, nelle ultime righe, si domanda: "Perché proprio Firenze?".

Nell'edizione odierna di Repubblica, troviamo un editoriale a firma Benedetto Ferrara. Il quale sottolinea come Rocco Commisso, dopo il tempo dell'allegria e dei canti, sta facendo i conti con i primi problemi di casa Fiorentina. Normale, si legge, che il presidente non abbia preso decisioni drastiche e dettate dagli impulsi, ed ha scelto di tenere al suo posto Montella per due motivi: la prima è che, in caso di esonero, è meglio aspettare la sosta; la seconda, invece, è più una questione di mancanza di alternative, visto che ad ora servirebbe un tecnico disposto a guidare una squadra modesta per soli sei mesi, prima di far spazio a qualcuno più d'impatto, su tutti Emery o Spalletti. L'autore dell'articolo, però, sottolinea come le colpe non siano tutte da attribuire all'allenatore, e guarda anche in direzione di Pradè: il Ds ha costruito una squadra alla meglio, chiamato anche lui a fare meglio già a gennaio, attingendo a piene mani da un mercato nel quale però sono da evitare nuove scommesse stile Ghezzal e Boateng, giusto per citarne due.

Nell'edizione odierna di Tuttosport è possibile leggere un editoriale che tocca anche il tema Fiorentina, a firma Vittorio Feltri. Al centro dell'analisi, le difficoltà del mestiere dell'allenatore, spiegate citando i casi fin qui in stagione dell'esonero, con successiva ri-chiamata, di Corini a Brescia o la situazione di Ancelotti nel Napoli. E poi si arriva a Montella, la cui Fiorentina - scrive Feltri - è senza arte né parte, buona solo ad inanellare sconfitte in serie. Il fatto è che attualmente l'Aeroplanino è in una sorta di bagnomaria, e questa situazione probabilmente fa perdere credito allo stesso tecnico agli occhi del gruppo. A volte, sottolinea l'autore del pezzo, un allenatore è meglio metterlo all'uscio che in croce.