MICHELE: “PROSSIMO ANNO ALTRA MUSICA. VC IN EUROPA...”

MICHELE: “PROSSIMO ANNO ALTRA MUSICA. VC IN EUROPA...”

763VISUALIZZAZIONI

La Fiorentina è a un passo dal raggiungere la salvezza, ma tra i tifosi, chiaramente, non può esserci soddisfazione dopo una stagione che ha visto la squadra stentare. Grandi speranze sono riposte nella passione del presidente Rocco Commisso: in molti si aspettano una grande Fiorentina. Per parlare di tutto questo, abbiamo contattato Michele Morandi del Viola Club Lussemburgo, delegato dell’ACCVC quale coordinatore dei Viola Club in Europa.


Michele, che giudizio si è fatto sulla Fiorentina vista nelle ultime settimane? Cosa è mancato?

«Credo che sia abbastanza chiaro che a  questa squadra manca un’idea di gioco. Iachini ha sistemato un po’ la difesa ma facciamo una fatica terribile a fare gol. Sicuramente la rosa ha delle pecche (manca un centravanti maturo e un organizzatore di gioco in primis) ma non vale nemmeno questa posizione in classifica».


A Firenze c’è un po’ di scoramento per le prestazioni della squadra e di preoccupazione per la classifica. Tra i Viola Club fuori Italia, invece, che aria si respira?

«Stesso sentimento. In generale c’è delusione e preoccupazione ma anche fiducia che dall’anno prossimo la musica cambierà».


Il tema allenatore è uno di quelli che tiene maggiormente banco tra i tifosi: lei che idea ha su Iachini e sul suo (ormai probabile) successore?

«Ringrazio Beppe del lavoro che sta facendo ma lui non può essere l’allenatore di una Fiorentina ambiziosa. Domenica sono rimasto impressionato dall’intensità del Verona e credo che Juric possa essere una buona idea, ma se potessi scegliere preferirei un allenatore più esperto che possa portare in dote alla società anche relazioni e contatti. Spalletti, pur avendo qualche dubbio sulla sua reale voglia di imbarcarsi in questo progetto, farebbe sicuramente al caso».


Federico Chiesa non finisce di far parlare di sé: negli ultimi tempi prestazioni tutt’altro che convincenti poi, contro il Verona, il gesto di zittire qualcuno. Vede un futuro a Firenze per lui oppure a suo avviso il percorso in viola del numero 25 è arrivato al capolinea?

«Credo che Chiesa sia la più grossa delusione dal punto di vista umano degli ultimi tempi. Ero sicuro che non sarebbe stato un Bernardeschi bis ed invece sta facendo pure peggio. Per non parlare del rendimento sicuramente non all’altezza di un giocatore che pretende 5 o 6 milioni l’anno. Credo e spero che le nostre strade si divideranno, a Firenze vogliamo solo giocatori motivati e convinti del progetto».


A proposito di Viola Club sparsi in giro per l’Europa, il Covid-19 ha bloccato una bella iniziativa (un torneo di calcio al quale avevano già aderito in tanti): ci sono idee simili per le prossime settimane? Quali?

«Purtroppo la situazione attuale non ci permette di fare iniziative live ma solo virtuali, a breve faremo un video di saluto e sostegno per Joe Barone sulla falsariga di quello che abbiamo fatto per Rocco qualche settimana fa. Il nostro sogno sarebbe quello di riuscire ad organizzare una giornata evento a Firenze con il patrocinio dell’ACF. Europa Viola è un’iniziativa che comprende già 18 Viola Club, alcuni affiliati all’ACCVC, altri all’ATF ed altri ancora che aiuteremo ad affiliarsi. Sinceramente non pensavamo di trovare così tanti gruppi di tifosi viola e così tanta passione anche da tifosi non italiani».


Intervista di Giacomo Cialdi