Record

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Il 2 febbraio 1964 si disputò la seconda giornata del girone di ritorno del Campionato 1963-1964. La Fiorentina era impegnata nella non facile trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, desiderosa di vendicare la pesante sconfitta subita nella gara di andata, allorché incassò un sonoro 4-0; peraltro, Kurt Hamrin, la punta di diamante della squadra viola, era in condizioni fisiche non ottimali, per cui la trasferta della Fiorentina si presentava, anche per questo, particolarmente insidiosa. Il campo, tuttavia, eliminò ben presto qualsiasi dubbio circa le presunte difficoltà che avrebbe incontrato la Viola. La Fiorentina, infatti, partì a spron battuto, praticando un gioco veloce, arioso, e spumeggiante, tanto che dopo venticinque minuti di gioco si trovava già in vantaggio per 3-0 grazie ad una tripletta di Kurt Hamrin. Poi, nella ripresa, lo svedese segnò altri due gol, che, uniti agli altri “centri” di Pirovano e di Petris, portarono la Viola in vantaggio per 7-0 a pochi minuti dal termine della gara; infine l’atalantino Domenghini segnò il gol della bandiera per gli orobici, fissando così il risultato finale sul punteggio di 7-1 in favore della Fiorentina. Furono dunque cinque le reti segnate in quella partita da Kurt Hamrin, che così stabilì il record dei gol realizzati in trasferta da un solo calciatore in una partita del Campionato italiano; record che tuttora resiste a ben cinquantasei anni di distanza. E pensare che Kurt era sceso in campo in non perfette condizioni fisiche... Chissà mai, allora, cosa avrebbe potuto combinare il grandissimo ed inimitabile fuoriclasse svedese se si fosse trovato al “top” della condizione...

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola