QUANT'È BELLA GIOVINEZZA...

QUANT'È BELLA GIOVINEZZA...

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Il 5 marzo 1967 si disputò a Firenze la partita Fiorentina-Cagliari, valida per la ventitreesima giornata del Campionato 1966-1967. La Viola si trovava al quinto posto della classifica generale, mentre il Cagliari era posizionato al terzo posto, a pari merito con il Napoli; un'ottima posizione di classifica raggiunta grazie ad una difesa solida e ad un attacco spietato, nel quale stava spiccando il volo l'astro Gigi Riva. La gara non si prospettava dunque per niente agevole, anche perché la Fiorentina fu costretta a rinunciare al suo "metronomo" di centrocampo Picchio De Sisti, infortunatosi la domenica precedente in occasione della partita di Campionato disputata a Mantova, che venne sostituito da Bertini, per l'occasione schierato nel ruolo di mezzala (con il numero 10 sulle spalle), il quale, a sua volta, fu sostituito, in mediana, dal giovanissimo Ciccio Esposito. Quel giorno, dunque, la Viola si presentò in campo con una squadra giovanissima, nella quale risaltavano i diciannove anni di Esposito, i venti anni di Chiarugi, i ventuno anni di Merlo e di Brugnera, i ventidue anni di Ferrante, ed i ventitré anni di Bertini. I gigliati partirono di gran carriera, e, con un gioco scintillante, misero alle corde i sardi, sfiorando più volte il gol, che fu negato dalle prodezze del portiere cagliaritano Reginato e da vari episodi contrassegnati dalla sfortuna (per tutti, un clamoroso palo colpito da Ferrante su colpo di testa, in occasione di una proiezione offensiva del giovane libero viola). La Fiorentina attaccò per tutta la gara con forza, con cuore e con personalità, praticando un gioco veloce ed arioso, ma la porta del Cagliari pareva stregata, ed il pallone, per un motivo o per un altro, non voleva saperne di entrare. Il giusto e sacrosanto premio per i giovani viola giunse a nove minuti dal termine dell'incontro grazie ad una "zampata" del capitano, il grande Kurt Hamrin, che, incuneandosi fra i due difensori sardi Longo e Longoni, raccolse al volo un cross proveniente dalla destra e batté imparabilmente Reginato, regalando così alla Fiorentina una meritatissima vittoria, fra lo straripante entusiasmo di tutti i tifosi gigliati presenti allo stadio.

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola