E FURONO BATTUTI...

E FURONO BATTUTI...

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Il 7 giugno 1969 la Fiorentina affrontò a Toronto la squadra scozzese dei Rangers Glasgow nell’ultima partita di un torneo triangolare - la “Toronto Cup” - al quale partecipava anche la squadra inglese del Tottenham, e che risultava decisiva per l’assegnazione del trofeo. La Viola, reduce dal recentissimo trionfo nel Campionato italiano, era volata in Canada a fine maggio per disputare il suddetto torneo, ed aveva disputato la prima partita il 29 maggio contro il Tottenham, che era stato liquidato con un netto 3- 0 grazie ad una doppietta di Amarildo e ad un gol di Cencetti. Poi, il 4 giugno, il Tottenham aveva superato i Rangers per 4-3, ed aveva così affiancato la Fiorentina nella classifica generale del torneo a due punti; l’ultima partita tra Fiorentina e Rangers, in programma, per l’appunto, il 7 giugno, era dunque decisiva ai fini dell’assegnazione del trofeo. I tifosi italiani residenti a Toronto si mobilitarono e fecero un appello alla squadra viola, invitandola a non snobbare l’impegno e ad aggiudicarsi il torneo; vittoria che forse poteva non essere molto significativa per la Fiorentina, ormai a fine stagione dopo un Campionato impegnativo e vincente, ma che invece sarebbe stata molto importante per gli Italiani residenti a Toronto, che avrebbero potuto gioire ed urlare forte la loro italianità anche grazie ad un trionfo della Viola. Tale appello - che venne fatto stampare e che venne recapitato a tutto lo "staff" della Fiorentina, calciatori compresi - si intitolava: “Forza Fiorentina, se ci sei batti i .......... Rangers”, e spiegava le ragioni dell’importanza - per gli italiani residenti a Toronto - di una vittoria della squadra gigliata, che veniva esortata al massimo impegno per conseguire la vittoria. Ed i calciatori viola risposero alla grande all'appello predetto, battendo nettamente i Rangers per 2-0 con una doppietta di Maraschi, così aggiudicandosi la "Toronto Cup" tra lo straripante entusiasmo dei moltissimi italiani presenti, in un tripudio di bandiere viola.

Roberto Romoli, Vice Presidente Associazione Glorie Viola