COR.SPORT: stadio, sarà come il Louvre

COR.SPORT: stadio, sarà come il Louvre

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Sulle pagine dell'edizione odierna de La Nazione si parla dell'incontro avvenuto ieri tra Dario Nardella e Rocco Commisso. L'oggetto principale del discorso è stato lo stadio e i nuovi progetti che lo coinvolgono. La decisione - scrive il quotidiano - è presa: si farà il restyling del Franchi. E non ci sarà la semplice copertura della struttura, ma qualcosa di più anche se manca l'ok definitivo della soprintendenza che comunque ha aperto al dialogo. L'unico motivo per cui le parti non si sbilanciano è questo, ma c'è ottimismo per il sì della soprintendenza.

Al momento le ipotesi principali sul tavolo sono due: un'opera realizzata dall’archistar fiorentina Marco Casamonti, e quello presentato dall’architetto uruguaiano naturalizzato statunitense Rafael Viñoly, amico di Rocco Commisso. Ad oggi il progetto di Casamonti sta un passo avanti nelle preferenze di Barone e Commisso e prevede l’esaltazione delle parti monumentali del Franchi, la demolizione delle due curve che saranno ricostruite come tribune, mentre negozi e attività commerciali troveranno spazio all’interno dello stadio. Ma la ciliegina del progetto sta nella copertura: una teca di vetro che, come al Louvre, riparerà i tifosi e la struttura dagli agenti atmosferici. Ci vorranno due anni e mezzo per la realizzazione - conclude il quotidiano - ma lo stadio potrà essere sempre utilizzato chiudendo alternatamente le due curve per demolizione e ricostruzione.