CECILIA: VIOLA PIU' AGGUERRITA. IACHINI E STADIO...

CECILIA: VIOLA PIU' AGGUERRITA. IACHINI E STADIO...

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La Fiorentina si prepara ad affrontare la delicata trasferta di Udine, con la voglia di confermare quanto di buono visto nell'ultima gara lontano dal Franchi (a Genova con la Samp), ma intanto a Firenze si continua a parlare anche del futuro e del capitolo stadio. Per parlare di tutto questo e molto altro, la redazione di "Alé Fiorentina" ha intervistato Cecilia Casalini, amministratrice del Gruppo "Donne Viola"


Cecilia, che giudizio ti stai facendo sulla Fiorentina vista nell’ultimo periodo? Cosa ha funzionato e cosa no?

«Ultimamente ho visto una Fiorentina più agguerrita, ha ritrovato fiducia... quella che aveva perso nella prima parte di campionato. Anche Chiesa è incredibilmente cambiato... ma lui mi sa più per motivi suoi. Comunque a me basta che adesso finalmente sia ritornato a giocare bene, poi di tutto il resto ora come ora mi interessa poco».


Pensi che la Viola sia fuori dalla bagarre salvezza? Oppure la classifica ti preoccupa ancora?

«Purtroppo ancora la paura di retrocedere c’è ma io sono ottimista: sono convinta che ce la faremo alla grande!».


Beppe Iachini, arrivato tra lo scetticismo di tanti tifosi, sta portando punti preziosi alla causa viola: cosa ne pensi? Ad oggi, lo confermeresti per il prossimo anno?

«Sono stata una delle poche a sostenere Iachini sin dall’inizio e per ora mi sta dando ragione. Ha dato la giusta carica ai ragazzi. Secondo me se è riuscito a fare bene con questa squadra, può fare ancora meglio con quella del prossimo anno, che sarà sicuramente più completa perché sono sicura che il mercato estivo ci riserverà delle sorprese. Quindi sì, lo confermerei! Anche perché è uno di noi. Inoltre, mi sembra un uomo buono che sa porsi bene anche a livello umano».


Salvo rinvii, sabato pomeriggio la Fiorentina sarà impegnata sul campo dell’Udinese: che gara ti aspetti?

«Mi aspetto una partita migliore di quella scorsa. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia anzi, dobbiamo vincerle tutte adesso per poter stare tranquilli».


Capitolo stadio. Quali sono le tue sensazioni sulla realizzazione del nuovo stadio Viola? Sei ottimista o pessimista? Come vedi l’opzione Campi?

«Lo Stadio è uno scoglio enorme e in particolar modo a Firenze a parer mio... Spero solo che non tolgano l’entusiasmo che ha Commisso. Secondo me il Presidente ha peccato di ingenuità quando nelle prime interviste che rilasciava ha dichiarato di avere un’ottima posizione economica. Qualcuno qui a Firenze si è stropicciato le mani, ma non hanno considerato il fatto che Rocco non è uno sprovveduto, anzi... Io sono per lo Stadio a Campi, non sarà comodo dal punto di vista logistico ma almeno la smetteremo di prendere l’acqua, e direi che non è un aspetto da sottovalutare».


Intervista di Giacomo Cialdi